Pubblicata in G.U. la delibera CIPESS n. 27/2026: Potenziamento Asse Ferroviario Monaco-Verona
Delibera CIPESS 27/2026: Potenziamento Asse Ferroviario Monaco-Verona, Galleria di base del Brennero – Infrastruttura strategica di interesse nazionale ex art. 1 della Legge n. 443/2001: approvazione avvio quinto lotto costruttivo e nuovo limite di spesa dell’opera.
Il Comitato, nella seduta del 4 agosto 2026:
ha approvato il nuovo limite di spesa dell’opera, pari a circa 10.524 milioni di euro, di cui 5.262,088 milioni a valere sulla quota di competenza italiana, in diminuzione di 5,752 milioni di euro rispetto alla quota italiana, precedentemente determinata dalla delibera CIPESS n. 37 del 2023 in 5.267,840 milioni di euro (il costo a vita intera complessivo di cui alla delibera CIPESS n. 37 del 2023 era pari a 10.535,680 milioni di euro);
ha confermato il programma dei lavori, come approvato dal Consiglio di sorveglianza della società BBT-SE (Brenner Basistunnel Societas Europaea - Galleria di base del Brennero Società europea) in data 17 aprile 2024, che prevede la conferma della data di messa in esercizio per ottobre 2032;
ha autorizzato l’avvio del quinto lotto costruttivo, il cui costo complessivo è pari a 456,770 milioni di euro, la cui copertura finanziaria risulta integralmente garantita nell’ambito dell’Aggiornamento 2025 del Contratto di Programma - Parte Investimenti 2022-2026 tra MIT e RFI.
Proseguono i lavori per la Galleria di Base del Brennero, facente parte della Rete Transeuropea dei Trasporti (TEN-T) e del corridoio europeo Scandinavia Mediterraneo (Scan-Med), in particolare della sua sezione alpina tra l’Italia, l’Austria e la Germania (tratta Verona-Monaco di Baviera).
Una volta completata, con i suoi 64 km di lunghezza, sarà la più lunga galleria del mondo e porterà a un notevole miglioramento della mobilità dei treni merci e passeggeri e del trasferimento modale gomma/rotaia, la riduzione di emissioni inquinanti e una maggiore offerta di treni passeggeri. Una volta completata la galleria di base del Brennero, i tempi di percorrenza dei treni passeggeri da Innsbruck a Fortezza saranno ridotti dagli attuali 80 minuti a 25; inoltre, la costruzione della Galleria contribuisce al prodotto interno lordo (PIL) dei due paesi per 13,4 miliardi di euro. Complessivamente, si creano 150.000 posti di lavoro equivalenti a tempo pieno annuali, corrispondenti a una media di circa 5.300 posti di lavoro all’anno nei due Paesi.
Nel periodo 2023/2026, sono stati scavati 61,1 chilometri di nuove gallerie, raggiungendo il totale di circa 220 chilometri scavati sui circa 230 previsti dal progetto complessivo (oltre il 95%). Il 28 luglio 2026 i diaframmi delle gallerie di linea dal lato italiano e austriaco sono stati abbattuti contemporaneamente, completando la fase di scavo della galleria principale del Brennero. Con questo risultato l'intero scavo delle gallerie principali dal lato italiano risulta concluso.